...Il locale oggi...

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Il negozio Giaccai consiste in un ampio localearredato con mobili in noce, la cui disposizione è rimasta invariata dal 1905. Le decorazioni del mobilio ricordano molto i modelli del Liberty francese per il maggior utilizzo di motivi naturalistici rispetto a quelli geometrici, più tipicamente austriaci, senza tuttavia raggiungere il movimento, la vitalità e la ricchezza delle forme che si ritrovano nelle grandi opere Art Noveau.

Interno

Il liberty del Michelotti è un liberty mediato che si sovrappone a forme tradizionali: il risultato è comunque un ambiente misurato e accogliente.
Una delle principali caratteristiche dell'Art Noveau è quella di rendere unitario lo spazio in cui si vive, di "plasmare" l'ambiente facendo sì che ogni singola parte sia "amalgamata" al tutto. Nel negozio di Luigi Giaccai è evidente questo intento alla "applicazione sistematica e organica di un'idea formale" (R.Bossaglia); tutto è curato nei minimi particolari, dalla semplice maniglia al mobile, dal bancone ai ripiani.

Maschera

Il lungo bancone è decorato con cinque formelle di bronzo (realizzate in una fonderia di Lucca) con volti e motivi naturalistici (spighe di grano e pannocchie) che alludono alla tipica produzione della fabbrica.

L'uso di applicare decorazioni metalliche, come bronzo, rame o stagno a mobili di legno, era frequente; a Firenze, ad esempio, avevano grande successo "Girard e Culter" che caricavano i propri mobili di riporti metallici.

Maschera

Maschera

Maschera

Maschera

Bancone

Accanto al bancone vi è anche un piccolo banco per i pagamenti, decorato allo stesso modo, dal cui piano di appoggio si alzava una lastra di vetro, adorna di motivi floreali oggi perduta.
Tre pareti sono occupate da alti scaffali sui cui ripiani venivano appoggiati i prodotti della fabbrica. In alcuni scomparti o in vasi appositi si riponeva la pasta sfusa. Il tutto era poi protetto da tende, infatti sono ancora visibili, sui montanti degli scaffali, i ganci che servivano ad appenderle. Gli scaffali, sui quali sono intagliati fiori e spighe di grano, terminano nella parte superiore, con formelle di vetro, decorate con motivi floreali, eseguiti dal pittore Ugolino Ugolini, lo stesso che, probabilmente, in quel periodo decorò alcune stanze del palazzo Della Barba.
La scaffalatura è interrotta da un grande specchio e da un mobile che riprende la forma classica delle credenze, con l'aggiunta però, lungo le cornici, di intagli rappresentanti motivi floreali e geometrici; nella parte superiore è scolpita una elegante testa di donna.
Il negozio, oggi, non rappresenta solo un punto vendita, ma la memoria di un'epoca in cui più negozi di Pescia si rinnovarono secondo i dettami del "nuovo stile".

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Aggiornato il 14-11-01.